Presentare la “Cantina di Pietro Zanoni” è il racconto di un sogno che si sta realizzando. Parlare dei vini che qui si producono è assistere al divenire di un’impresa.
Pietro Zanoni non è soltanto un tecnologo alimentare, non è solo un enologo: è un appassionato abitante della propria terra. A Quinzano Lui ha saputo tornare per rimodellare l’azienda del Padre, per cambiarne il disegno e le finalità.
Ha saputo dare al proprio impegno il valore di un progetto, alle proprie convinzioni la consistenza dei suoi prodotti.
L’idea che da sempre lo guida è la schiettezza che si ritrova nel suo Valpolicella, la franchezza del suo Superiore e la “droit” del suo Amarone “Zovo”, fiero della propria riconoscibilità di grande cru.
Le viti che coltiva affondano le proprie radici nei terreni di natura calcarea e nella tradizione vignaiola della Valpolicella, esprimendo la verità dell’autoctono: Corvina, Corvinone, Rondinella.
Germano Profeta
(più di un amico)