
L’obiettivo questo vino è sposare le due originalità della Valpolicella: la delicata ed intrigante unicità aromatica delle nostre uve vinificate a piena maturità e la forza della concentrazione legate alla vinificazione delle medesime uve appassite secondo tradizione.
Lontano dalle speculazioni tecnico-commerciali del “Ripasso”, la sintesi è ricercata nell’unione tra un vino ottenuto da uve parzialmente appassite per 30 giorni ed un’altro, in percentuale minore e variabile con l’annata, ottenuto da uve vinificate a piena maturità.
Otteniamo così un Valpolicella d.o.c. Superiore ricco e complesso nelle sfumature aromatiche, strutturato e sostenuto da tannino ed acidità, con l’ambizione di evolversi in sfumature di intrigante maturità per molti anni.